giovedì 29 maggio 2014

Ventiduesima Giocata: 28 Aprile

Riddleport (cripta Thassiloniana), 23 Pharast 2711 CA

  • Enomis ingaggia il combattimento con il Fauno ed un'altra creatura dalle sembianze di una pianta: il paladino sconfigge la creatura ed il Fauno, posato il suo flauto, dà la sua parola promettendo di non attaccare più la compagnia. Enomis nota che al collo del Fauno pende una runa e ordina al Fauno di dargliela; visto la resistenza del Fauno, il paladino decide di portare il Fauno con sé, non volendolo uccidere, viste le opposizioni di Kassandra.
  • Continuano così la perlustrazione dell'ala della cripta portando con sé il Fauno, il quale per tutto il tempo insiste ed intima alla compagnia di andar via da quel luogo, poiché sacro. Nessuno però bada a quelle parole, tranne Kassandra, molto vicina alle creature silvane.
  • Dopo poco la compagnia trova un'altra stanza, il peccato della superbia, nella quale combattono contro un Fuoco Fatuo; durante il combattimento, Silgor rimasto solo con il Fauno, strappa via dal suo collo la runa, il peccato dell'accidia, e lo uccide. 
  • Andando avanti nel corridoio, Tom si trova a combattere nella stanza del peccato dell'invidia contro una copia di se stesso.
  • La compagnia, rimasta ormai senza razioni di cibo da più di un giorno, si trova davanti ad un banchetto infinito di cibo, purtroppo avvelenato. Combattono contro una creatura orripilante, una fauce gorgogliante, e conquistano la runa del peccato della gola.
  • Oltre quella stanza si trovano a scontrarsi la Succube che aveva incantato Waldemar: il combattente effettivamente si era comportato in modo particolarmente strano durante tutto il tempo suscitando parecchi sospetti da parte della compagnia; uccisa la Succube finalmente Waldemar ritorna in sé.
  • Infine la compagnia apre l'ultima porta del corridoio, nella quale vi è la base del Glifoportale: davanti ai loro occhi vi è un fascio di energia pura che suscita la meraviglia del mago. Silgor si avvicina per primo, e non resistendo alla curiosità, lo tocca: in quell'esatto momento gli viene offerta la possibilità di esprimere un desiderio! 

Ventunesima Giocata: 16 Aprile

Riddleport (cripta Thassiloniana), 23 Pharast 2711 CA

  • Al risveglio Silgor si mette all'opera per cercare di tradurre le scritte riportate sulla porta di pietra, la quale dava l'accesso all'altra ala della cripta. Dopo due giorni di duro lavoro, finalmente Silgor riesce a leggere le scritte, le quali compongono un enigma molto complesso, risolto brillantemente da Tom.
  • Oltre la porta la compagnia sconfigge due Elementali d'Acqua, e più avanti, un Elementale di Terra.
  • Dopo di ché la compagnia trova una stanza dentro la quale vi è di guardia un antichissimo Fauno, il quale all'inizio cerca di aprire un dialogo con Enomis, mentre il resto della compagnia cade addormentata a causa di un incantesimo.

Ventesima Giocata: 2 Aprile

Riddleport (cripta Thassiloniana), 22 Pharast 2711 CA


  • Oltre l'enigma delle stanze esagonali, la compagnia combatte un Elementale di Fuoco, il quale era di guardia ad altre stanze in cui si trova la runa del peccato dell'ira .
  • Dopo aver combattuto e sconfitto un Non Morto, la cui arma, un Falkion, viene preso da Enomis, la compagnia trova una stanza, quella del peccato lussuria, dentro la quale però non riescono a trovare nessuna runa.
  • Riescono a recuperare la runa dell'Avarizia, nella quale si trovano a scontrarsi con un Mimik trasformato da forziere.
  • La compagnia, stanca e senza forze, si ritira per dormire nella stanza centrale ai piedi della scalinata: durante la notte Waldemar viene svegliato da una Succube, la quale lancia un incantesimo di controllo su di lui.