domenica 30 settembre 2018

Epilogo

Celwynvian, Pharast e mesi a seguire 4711 CA

-    La compagnia raggiunge la città di Celwynvian e comincia l’assedio alle fortezze drow. Durante la sanguinosa battaglia viene evocato un Ragno Fase estremamente temibile che minaccia l’esercito elfico e la compagnia. Enomis, volenteroso di pulire le sue colpe e la sua coscienza, si fionda all’attacco dell’essere mostruoso ma, non appena gli si avvicina, ecco che scompare, trasportato in chissà quale piano. Kassandra, Silgor, Waldemar e Tom assistono alla scena impotenti e sconvolti ma la battaglia infervora attorno a loro impedendogli di fare alcunchè se non continuare lo scontro contro i drow. Dopo ore di uccisioni, gli elfi riescono a conquistare la fortezza di superficie e ad insinuarsi all’interno della città sotterranea drow. Qui la compagnia trova il portale magico che attirava il Meteorite a sé, e con esso anche il generale drow, Allevrah Azrinae, con la quale inizia ad un combattimento furioso. Volano frecce, incantesimi, attacchi di spada e di fionda, ed infine la drow viene sconfitta, ma a caro prezzo: Eviana, capo elfo di Fogliapiangente muore, lasciando il compito a Kassandra.
Veniamo a sapere che Allevrah Azrinae in realtà era un elfo membro degli Shinrakorat che si occupava di distruggere la minaccia drow. Era disposta a tutto pur di far scomparire ogni traccia dei drow dal pianeta, anche alla perdita di vite umane innocenti. Per questo gli Shinrakorath le impedirono di attuare i suoi piani spregiudicati. Lei, delusa e rabbiosa, cominciò a covare una furia nera che piano piano la corrose trasformandola in drow e rendendola infine il generale dei tanto odiati drow.
-    Posto fine al sanguinoso assedio, Silgor riesce con estrema fatica ad interrompere il potere del portale e con esso la minaccia della Meteorite.
-    Kassandra, Silgor, Waldemar e Tom tornano alla città di Fogliapiangente però amaramente vittoriosi: non c’è traccia di Enomis ed Eviana è morta.
La foresta di Celwinvian è quindi nuovamente al sicuro, la minaccia drow è stata annientata e le vite dei nostri eroi devono proseguire. Waldemar non si dà pace per la scomparsa di Enomis e decide di partire alla sua ricerca. Tom, liberato in cambio del contributo dato alla battaglia, scappa nella notte verso nuove avventure portandosi via diversi manufatti elfici. Kassandra e Silgor decidono di rimanere a Fogliapiangente, curiosi di sapere cosa gli riserverà il futuro.
Chissà se i nostri eroi si ricongiungeranno mai. 

mercoledì 22 ottobre 2014

Ventinovesima Giocata: 20 Ottobre

Fogliapiangente, 27 Pharast 4711 CA


  • Enomis si risveglia affianco alla sua spada rotta senza ricordare nulla, nemmeno il suo nome, non riconoscendo neppure il suo compagno Waldemar. Nel frattempo i due vengono raggiunti da Kassandra e tutti e tre vengono attaccati da due drow che vengono uccisi.
  • Eviana decide quale deve essere la punizione di Tom: l'halfling viene incantato con un incantesimo il quale lo renderà al servizio di Silgor (non si sa per quanto tempo). Tom però, con le sue maledizioni, impaurisce Eviana e gli elfi presenti. 
  • Waldemar, Enomis e Kassandra vengono raggiunti da Silgor e Tom nella foresta. Silgor, eseguendo gli ordini di Eviana, convince i suoi compagni Waldemar ed Enomis a proseguire la battaglia contro i drow a fianco degli elfi. Nel frattempo Tom nota in cielo un punto nero, forse un meteorite, e convince i presenti che la causa di quel cataclisma siano le sue maledizioni scagliate contro gli elfi. 
  • Enomis all'improvviso ricorda tutto e soprattutto si rende conto, con sua grande disperazione di non essere più un paladino. La causa? Aver ucciso l'elfo che gli faceva da guardia. Dunque decide di portare il corpo esanime dell'elfo al villaggio e di seppellirlo alla maniera degli elfi.
  • La compagnia al completo giunge al villaggio e, mentre Enomis scava la fossa dell'elfo, Tom, Silgor e Kassandra vanno a conferire con Eviana a proposito di Kerishel: l'elfa spiega loro che la causa della sua trasformazione è da attribuire ad un odio immenso verso i drow e che questo tipo di trasformazione è già avvenuta qualche volta nel corso della storia; inoltre vengono a sapere che secoli e secoli fa sulla terra, a causa di un cataclisma, gli elfi furono obbligati chi a scappare tramite i portali su mondi esterni e chi a rifugiarsi sotto terra: coloro che divennero poi in seguito i drow. 
  • La compagnia tutta, dopo aver seppellito l'elfo ucciso, si prepara per giungere alla biblioteca di Renai. 

martedì 30 settembre 2014

Ventottesima Giocata: 29 Settembre [Parte 2]

Fogliapiangente, 26 Pharast 4711 CA

Waldemar e Enomis in groppa ai loro cavalli vengono dunque accompagnati da due elfi al limitare del bosco: durante il tragitto però i due combattenti attaccano i due elfi, e il Paladino ne ferisce uno a morte. Immediatamente Enomis sente che qualcosa dentro di sè si è rotto, e non è la sua spada a terra, spezzata e grondante del sangue dell'elfo. Una tempesta comincia ad infuriare attorno ai due uomini ed Enomis perde conoscenza: sogna di essere proiettato in un mondo sconvolgente; una luce immensa è sopra di lui ma egli precipita inesorabilmente verso un buio assordante; la sua caduta viene arrestata da un isolotto di terra e di fuoco ed attorno a lui Enomis non riesce a vedere altro se non il vuoto ed altri infiniti isolotti identici al suo.

Kassandra, nel frattempo, rimasta con Eviana, sebbene sentendosi tradita e ferita dai compagni, vista la terribile tempesta, decide di andare alla ricerca dei due umani per accertarsi delle loro condizioni. Riesce a seguire le loro tracce fino a quando nota davanti a sè nel bosco una creatura enorme, armata di un paio di grosse corna e di una falce; l'elfa decide saggiamente di non attaccarla ma di seguirla a sua volta: nota così che anche la creatura stava seguendo le stracce dei suoi compagni.  

Waldemar, rimasto solo con Enomis privo di conoscenza, tenta di ripararsi dalla sconvolgente tempesta ma nota all'improvviso una sagoma di un'imponente creatura. Essa si presenta: si chiama Ezru e, con molta gentilezza e freddezza, dice di essere venuta per offrire una seconda opportunità al Paladino, un'offerta che nessuno più sarà disposto ad offrirgli. Nel frattempo Enomis, dal profondo del buio in cui si trova, sente il discorso di Waldemar e di Ezru ma non li riconosce: la sua caduta gli ha fatto dimenticare ogni cosa. Il guerriero, in maniera astuta, tenta di evitare in tutti i modi che Ezru, creatura demoniaca, si possa avvicinare al compagno svenuto e riesce a far sfuggire sè stesso, sebbene molto tentato, e il compagno, dall'offerta del demone. Dunque Ezru, vista la solida volontà di Waldemar, decide di allontanarsi e di andare a offrire i suoi demoniaci servigi altrove. 
Immediatamente Enomis, nudo sull'isolotto di terra e di fuoco, si sente mancare il terreno sotto i piedi: comincia a precipitare nuovamente e sempre più veloce verso un buio ancora più profondo; la sua caduta sembra senza fine ma ecco che atterra verso il suo corpo terreno, in groppa al suo cavallo e affianco al suo compagno. 

Ventottesima Giocata: 29 Settembre [Parte 1]

Selinvian, 25 Pharast 4711 CA


Prima che la compagnia si incammini per scortare Kerishel al villaggio di Fogliapiangente Silgor viene invitato da Shalelu a rimanere con lui e gli altri elfi alla biblioteca di Renai per studiare alcuni tomi curiosi. Silgor accetta dunque di rimanere alla biblioteca ma Tom si infuria con lui: lo accusa di lasciare i compagni nel momento in cui maggiormente hanno bisogno di lui, ancora una volta. Silgor si giustifica, dà le sue motivazioni dopo di che volta le spalle al compagno e si dirige verso la biblioteca. Tom si sente offeso e, prima che chiunque se ne accorga, colpisce Silgor alle spalle con il suo bastone fionda. Silgor, colpito sia nel corpo che nell'orgoglio, tenta di attaccare a sua volta Tom con un fulmine ma fallisce. Nel frattempo il resto della compagnia tenta di porre fine a quella scena insensata cercando di far ragionare entrambi.
Nel frattempo un manipolo di elfi, che aveva assistito all'attacco dell'halfling, circonda la compagnia e intima loro di lasciare le armi: Tom si arrende, getta l'arma a terra e si lascia imbavagliare e legare. Enomis, in preda alla collera per l'azione insensata di Tom, prende da terra il suo bastone e lo getta nel fuoco. 
La compagnia e Kerishel vengono quindi scortati da un gruppo di quindici elfi al villaggio di Fogliapiangente presso Eviana, ma prima Silgor prende da parte Kassandra e in elfico le ricorda insistentemente il suo ruolo di protettrice nei confronti del cugino: l'elfa deve assicurarsi che l'halfling paghi il massimo della pena per ciò che ha fatto e qualora Kassandra si rifiutasse di fare il dovere del mago la sua famiglia cadetta ne avrebbe pagato le conseguenze. Kassandra, sebbene riluttante e offesa per la minaccia ricevuta, si affretta a seguire il gruppo.
Giunti al villaggio la compagnia viene ricevuta da Eviana; il capo degli elfi, dopo essere venuta a conoscenza dei fatti, ricorda a Tom la gravità della situazione: avendo attaccato un membro di una famiglia importantissima quale quella dei Valador, per giunta in un territorio elfico, l'halfling dovrà essere punito secondo le leggi degli elfi. La compagnia al completo riesce però a convincere Eviana che la decisione spetta a Silgor, il quale dovrà discuterne lui con Tom; tuttavia l'elfa non concede la liberazione dell'halfling ma intende trattenerlo presso il suo villaggio fino all'arrivo del mago affinchè egli possa decidere il da farsi.
A questo punto Waldemar, Enomis e Tom si ribellano: insultano pesantemente e gravemente gli elfi in quanto elfi nella loro razza e nella loro cultura. Kassandra, anche se offesa, tenta di farli ragionare ma i suoi compagni non ne vogliono sapere: continuano ad esprimere il loro odio per gli elfi tutti a causa di ciò che è successo con Tom. 
Dunque Waldemar, non vedendo altra via per la liberazione di Tom, afferra Eviana come ostaggio: minaccia di morte il capo degli elfi affinché l'halfling venga rilasciato. Eviana tuttavia, incurante della morte, ordina ai soldati di attaccare l'umano: Waldemar e l'elfa vengono così investiti da più di trenta frecce e svengono privi di sensi al suolo. Kassandra corre dai due e si accerta delle condizioni di Eviana, la quale è ancora viva; Enomis contratta dunque con Kassandra (la quale è oramai al comando degli elfi): la ranger deve comandare agli elfi di lasciare Tom in cambio delle cure per Eviana e Waldemar. Kassandra ordina quindi all'elfo che tratteneva Tom di togliere il pugnale puntato alla sua gola ed Enomis si affretta a prestare le cure. Eviana e Waldemar riprendono conoscenza e Kassandra si affretta a mettere sotto la sua protezione, e quella di altri elfi, il capo, per evitare che sia di nuovo minacciata. Eviana è così irraggiungibile per Waldemar ed Enomis, i quali non vedendo più alcuna via d'uscita, accettano di essere scortati fuori dal villaggio, ma senza di Tom.

lunedì 29 settembre 2014

Ventisettesima Giocata: 15 Settembre

Selinvian, 26 Pharast 4711 CA


  • Mentre la compagnia tenta di raggiungere Kerishel Enomis si divide da essa per tentare di guarire un elfo particolarmente ferito.
  • Raggiunta una radura nel mezzo della foresta la compagnia ritrova il loro amico Silgor (che nel frattempo aveva convinto due elfi ad aiutarlo), ed individua Kerishel dentro ad una piccola torre parzialmente distrutta assediata da un'altra torre, più alta e protetta, in cui vi sono alcuni drow. Kassandra rimane con Kerishel ed i suoi compagni, piuttosto feriti, per tentare di assisterli, mentre il resto della compagnia tenta di introdursi nella torre dei drow per sventare il loro assedio.
  • Tom e Silgor salgono nei piani superiori della torre e uccidono il drow che stava alla balista, mentre Waldemar e gli altri due elfi (assoldati da Silgor) si trovano ad affrontare tre drow nei piani di sotto. 
  • Messo fine alla minaccia dei drow la compagnia raggiunge Kassandra e Kerishel: il capo degli Shinrakorat è rimasto molto turbato alla vista dei suoi compagni morti e subisce il colpo finale nel momento in cui nota all'orecchio di Tom un orecchino che apparteneva a qualcuno a lui caro. In preda allo sconforto, ormai fuori da ogni controllo, Kerishel si trasforma in drow.
  • Kerishel, ormai divenuto drow, tenta di attaccare la compagnia, ma prontamente Waldemar riesce a bloccarlo e a legarlo con una corda. Così, disarmato, Kerishel viene condotto dalla compagnia (insieme anche ad Enomis ormai ricongiuntosi) al villaggio di Fogliapiangente. 

lunedì 15 settembre 2014

Ventiseiesima Giocata: 3 Settembre

Selinvian, 26 Pharast 2711 CA

  • La compagnia sente fuori dalle mura della biblioteca alcune grida: è un elfo ferito inseguito da un manipolo di drow. Silgor decide subito di andare in suo soccorso, separandosi dal resto della compagnia, la quale crede più saggio continuare la propria missione e fidarsi della scelta del mago.
  • La compagnia continua la sua missione all'interno della biblioteca e si trova a scontrarsi contro sei dretch. All'interno della stanza in cui vi erano i nemici Kassandra riesce a recuperare una particolare sfera: poggiandovi sopra la mano essa rivela all'interno la memoria di un antichissimo bibliotecario elfo, Eloquan, il quale risponde a qualsiasi domanda postagli.
  • Nell'ultima stanza della biblioteca la compagnia viene sorpresa da alcuni drow: dopo varie difficoltà però lo scontro viene risolto positivamente.
  • Portata a temine la missione, la compagnia esce all'esterno dove alcuni elfi dicono loro di raggiungere Kerishel al campo di combattimento; ma mentre la compagnia tenta di raggiungere il capo degli Shinrakorat si imbatte in un drago: Kassandra (dopo aver consultato la memoria di Eloquan) tenta di cercare un dialogo con il drago, il quale però la investe con un'ondata di acido. Quindi il drago si allontana, proprio nella direzione di Kerishel e la compagnia al suo seguito. 

mercoledì 3 settembre 2014

Venticinquesima Giocata: 28 Giugno

Fogliapiangente, 25 Pharast 2711 CA
  • La compagnia giunge presso Fogliapiangente e decide di passare la notte nella foresta, per poi entrare nella città l'indomani. Tuttavia, mentre viene preparato l'accampamento, la compagnia si trova ad affrontare tre Drachi della Foresta: lo scontro è veramente arduo, ma fortunatamente la compagnia viene aiutata da cinque elfi sconosciuti.
  • Sconfitti i Drachi, gli elfi si presentano: sono le guardie della città di Fogliapiangente, di cui il capo è Kerishel, membro degli Shinrakorat. 
  • La compagnia, avendo rivelato a Kerishel il motivo della loro presenza nella foresta, viene subito guidata e condotta presso Eviana, la quale rivela loro la drammaticità della situazione di Selinvian: i drow controllano completamente le rovine della foresta e si nascondono in una piccola dimensione detta l'Eco dell'Armageddon. Eviana dunque affida alla compagnia, rinomata oramai per aver sconfitto i drow presso il Gomito del Diavolo, il compito di guidare l'indomani la battaglia di Selinvian.
  • Dopo aver accettato l'incarico, la compagnia si prepara ad accamparsi presso le stanze date dagli elfi. Nel frattempo Silgor, che da tempo era stato morso da un ratto mannaro, viene finalmente guarito da un'anziana elfa. 

Fogliapiaegente, 26 Pharast 2711 CA
  • L'indomani mattina la compagnia parte alla volta di Selinvian con un seguito di quattrocento elfi: come obiettivo conquistare la biblioteca di Renai.
  • Giunti alla biblioteca il combattimento comincia: vengono sconfitti quattro drow che stavano di guardia all'entrata. Via libera, la compagnia entra nella biblioteca e si scontra con alcuni grossi ragni.